Nome : Non ha mai avuto necessità di farsi chiamare per nome sino alla sua prima manifestazione:
scelse quindi il nome Mens
Cognome: Ancora non ne ha scelto uno.
Epiteti: Il demone dell’anima, maestro delle paure, l’Orrore.
Età: indefinita ed indefinibile
Luogo di nascita: Una piano del multiuniverso generato dalla sua stessa creazione
Data di nascita: Indefinita
Razza: Psicodemone
Classe: Psion
Energia: Verde
Aspetto fisico: Mens, nella forma umanoide in cui è relegato, assomiglia in tutto e per tutto ad un normale essere umano. È alto poco meno di un metro e ottanta ed ha l’aspetto all’incirca di un ventenne. I tratti del viso sono cordiali e giovani, senza il minimo segno del passare del tempo. La chioma nera è costantemente arruffata e ombreggia la parte superiore del volto. La cosa più innaturale del suo aspetto sono gli occhi, di un verde così acceso da sembrare luminosi: essi conferiscono al giovane un aria quasi inquietante, nonostante per il resto sia un ragazzo di bell’aspetto.
Il demone è solito indossare abiti eleganti o comunque di pregevole fattura, per cercare di dare un po' di dignità all'orribile aspetto che è costretto ad assumere.
Allineamento: neutrale puro
Aspetto psicologico: Certamente un demone non potrà apparire come normale tra gli umani: Mens presenta una superbia quasi senza pari, unita ad un narcisismo sconfinato ed ad una altezzosità regale. Si rivolge con superiorità praticamente a tutti ed è sempre convinto – e lo pensa veramente – di essere superiore a chiunque gli si pari innanzi. Tuttavia non v’è dubbio che sia una persona saggia e che a volte possa dare consigli importanti o aiuti preziosi, ma lo farà sempre osteggiando disprezzo.
Egli ha inoltre una personalità estremamente calma e riflessiva, che lo fa rimanere tranquillo ed impassibile quasi in ogni situazione. Se però perde la calma esplode in raptus di furia, spesso omicida, che lo fanno sembrare quasi un'altra persona, tanta è la differenza rispetto al suo normale comportamento.
Background: Nessuno, nemmeno lo stesso Mens, sa come sia nato. Sa però di non essere sempre esistito: ricorda precisamente l’attimo in cui egli venne generato: forse dalla distruzione di un piano dimensionale o forse da un mortale venuto male. Ad ogni modo egli esiste.
Nella prima parte della sua vita Mens, anche se non si chiamava ancora così, era un’entità, senza corpo, un’energia diciamo. Vagava per i piani: poteva avere ogni aspetto ed ogni forma. Esseri dai poteri del genere vengono definiti dalla maggior parte dei popoli demoni, egli era tuttavia una razza particolare: poteva influenzare le menti a suo piacimento.
C’era un piano, nessuno sa dove, a cui lui s’era particolarmente affezionato: lo preferiva agli altri e lì manteneva di solito lo stesso aspetto. In quegli anni assunse l’appellativo di Mens. Tuttavia la guerra non era estranea nemmeno a quel piano: un enorme conflitto scoppiò ed esseri dai poteri immensi si scontrarono, brandendo armi leggendarie. Una di queste era proprio la Dama dell’Inganno. Mens, che aveva preso parte al conflitto, si trovò proprio a scontrarsi con colui che brandiva quella spada. La battaglia durò diversi giorni ma poi un essere dai poteri straordinari creò un sortilegio talmente potente che l’intero piano venne distrutto. Mentre le dimensioni si accartocciavano e si disintegravano, Mens si rese conto che la spada aveva il potere di salvarlo: ella si stava teletrasportando in un'altra dimensione. Il demone, utilizzando i suoi poteri, si legò alla spada e con essa si salvò, ma le loro essenze rimasero eternamente legate.
POTERI SPECIALI
PercezioneGli psicodemoni, oltre ai classici cinque sensi, ne hanno un altro, che si potrebbe definire “sesto senso”, per rendere l’idea. Il sesto senso altro non è che una percezione delle energie che lo circondano: egli percepisce le auree vitali delle persone. Dall'aura si possono evincere diversi aspetti di un individuo tra cui la razza e la potenza. Inoltre sarà possibile comprendere lo stato d'animo, anche se rozzamente, discernendo se il soggetto è ad esempio triste o ha cattive intenzioni.
Ingannatore Mens, in qualità di psicodemone, è un esperto nell’arte del manipolare e distruggere le menti delle persone. Ovviamente per riuscirvi gli si rende necessario il riuscire a penetrare nella mente delle sue vittime, ma per sua stessa natura questa cosa è incredibilmente facilitata: infatti non è possibile rendersi conto che si sta cadendo sotto l’influenza degli attacchi mentali dello psion. Ogni cosa apparirà sempre, o quasi, del tutto normale o, per meglio dire, non strana. Ciò fa in modo che le sue vittime vengano particolarmente logorate dai suoi poteri, visto che solitamente non si rendono conto di esserne sotto l’influenza: per riuscire in questa impresa dovranno possedere una qualche percezione che renda in grado di percepire intrusioni mentali (gli attacchi del demone non hanno natura magica). Ovviamente se accadranno cose che l’avversario identificherà come una chiara intrusione mentale potrebbe capire che la suddetta intrusione stia avvenendo ed intervenire di conseguenza. In poche parole è difficile difendersi dai suoi insidiosi tranelli, poiché sono paragonabili ad un coltello invisibile che silenziosamente ti colpisce e di cui non ti accorgi fino a quando non sei morto.
TECNICHE
Tutte le tecniche non sono considerate magiche, inquanto non sono alimentate da magia, bensì dal potere dello psicodemone. Le tecniche di influenza mentale hanno effetto esclusivamente sugli esseri dotati di volontà propria: le evocazioni capaci di pensare di testa propria potranno quindi subirne gli effetti, mentre quelle completamente soggiogate al loro padrone (ad esempio degli zombie) non lo faranno
Tecniche che necessitano di contatto visivo: Cronofago (media) “conserva la tua memoria”
Osservando l’avversario negli occhi, Mens è in grado di penetrare nella sua mente e persino di modificarla. Egli è in grado di divorare i ricordi dell’avversario. Entrato nella mente dello sfortunato potrà fargli dimenticare le sue stesse tecniche o gli incanti dei suoi artefatti. Potrebbe invece cancellare dalla mente dell’avversario tecniche che lui stesso ha utilizzato, in modo da ottenere l’effetto sorpresa nuovamente. La cancellazione di una tecnica comporta anche la cancellazione di tutto ciò che ad essa era legata. Se ad esempio l’avversario utilizza una tecnica che crea un cratere, se Mens gliela cancellasse dalla mente l’avversario non saprebbe nemmeno cosa abbia creato il cratere. Ovviamente per cancellare tecniche o abilità degli artefatti dell’avversario è fondamentale che il demone le conosca: quindi l’avversario deve averle gia utilizzate nel corso del combattimento, oppure Mens ne deve essere venuto a conoscenza tramite l’utilizzo di altre tecniche.
La tecnica permette di cancellare 1 tra tecniche dell’avversario, abilità degli artefatti dell’avversario (attive), tecniche di Mens, abilità degli artefatti di Mens. Rimane cancellaae per due turni, finiti i quali l’avversario non si ricorderà di aver dimenticato.
In scene gdr e in quest sotto l'autorizzazione del master l'effetto è invece permanente.
Cronofero (media) “Io decido cosa è accaduto”
Questa tecnica è molto simile al Cronofago, ma ha un effetto opposto. Il tramite è lo stesso, un semplice sguardo. Tuttavia invece di divorare i ricordi dell’avversario, questa tecnica ne aggiungerà di nuovi. Potrà aggiungere un singolo episodio e piazzarlo in qualsiasi momento della vita dell’avversario: quindi potrà essere appena accaduto come essere un lontano ricordo dell’infanzia. Ovviamente deve rispettare dei canoni logici: se ad esempio è giorno, non potrà mettere un episodio avvenuto di notte come appena passato.
L'effetto permane per la durata del combattimento. In scene gdr e in quest sotto l'autorizzazione del master l'effetto è invece permanente.
Mancanza dell’essere (Media) “Così è più facile perderlo”
Molto spesso ci si affida ai sensi per orientarsi e trovare le cose. Si dice infatti che una cosa esiste se è possibile percepirla. Il demone, conscio dei piani del multiuniverso e dell’incompletezza dei comuni sensi, è riuscito ad andare oltre questo limite ma ha compreso che la maggior parte delle persone non lo ha fatto (e forse non lo farà mai). Osservando quindi le persone negli occhi è in grado di eliminare la loro percezione di qualcosa, impedendo loro di vedere e di toccare l'oggetto. Potrà quindi rendere invisibile (o non solo) qualcosa o persino qualcuno. Potrebbe far sparire una spada come un castello. Oppure è in grado di rendere impercettibile se stesso o (addirittura) l’avversario. Naturalmente gli è possibile anche eliminare soltanto parte dell’oggetto o della persona: potrebbe eliminare la lama ad una spada così come le mani ad una persona. NB l’eliminazione della percezione tattile significa che non sarà possibile rendersi conto di stare toccando la cosa, ma non di fare come se la cosa non esistesse. Se la tecnica viene usata per cancellare un muro, l’avversario correndovi incontro vi andrà a sbattere ma se ne accorgerà: semplicemente gli sembrerà impossibile muoversi più avanti di lì. Ovviamente le deformazioni causate dal muro permangono, tirandovi ad esempio una freccia sembrerà piantata in aria.
Desiderio masochista (media) “vedi, non ho bisogno di infliggerti ferite”
Ci sono esseri che provano piacere nel venire malmenati e torturati o addirittura nel farlo da soli. Osservando negli occhi il demone, si proverà l’irrefrenabile desiderio di torturarsi. Mens non si è mai chiesto se le sue vittime provino piacere mentre lo fanno, ma in ogni caso tentano in un qualche modo di lesionarsi. In generale l’avversario cercherà di lesionarsi in modo abbastanza violento, anche se difese incomplete attueneranno i danni.
Incubo (alta)“è difficile sognare se non ti sei mai addormentato”
Tramite il contatto oculare Mens è in grado di immergere l’avversario in una illusione. Per un turno i sensi dell’avversario saranno sotto il controllo del demone. Quindi l’avversario vedrà ciò che l’Orrore vorrà fargli vedere e sentirà ciò che egli vuole che senta. La tecnica non influisce sul libero arbitrio: non potrà fargli svolgere azioni contro il suo volere, anche se potrà indurlo con l’illusione a farlo. La tecnica termina con il turno dell’avversario successivo a quella della sua attivazione.
Tecniche che agiscono per mezzo di suoni: Verità assoluta (bassa) “non importa cosa sia effettivamente vero…”
Il demone può pervadere con i suoi poteri le parole che lui stesso sta pronunciando. In questo caso la frase pronunciata dal demone sarà ritenuta sempre assolutamente vera da chiunque la starà udendo. Naturalmente questo potere non farà sì che l’avversario esegua eventuali ordini pronunciati da Mens o risponda alle sue domande. Semplicemente sarà profondamente convinto che ciò che il demone dice sia l’assoluta verità.
Insicurezza (media) “ne sei sicuro?”
Con l’esperienza si impara a comprendere quanto sia potente un attacco e quale difesa si necessario opporvi. Ma con i poteri psionici e possibile debellare questo muro di certezza, rendendo l’avversario insicuro sulle sue difese. Il tramite per utilizzare questa tecnica è una semplice provocazione verbale. Uditala l’avversario sarà assolutamente insicuro sull’attuabilità delle sue difese: gli sembrerà quindi opportuno utilizzare tecniche difensive o di schivata di livello più alto del normale, come se quelle utilizzate solitamente fossero insufficienti contro l’offensiva attuale. Questo effetto di insicurezza perdura nell’avversario per due turni, al termine dei quali si sentirà sicuro con i consueti metodi difensivi. Questa tecnica vale sia per le difese fisiche sia per quelle psioniche o magiche.
Narratore assoluto (variabile)"Questa è una storia che non vorrai mai raccontare"
Quando si racconta una storia è possibile modificare gli avvenimenti a proprio piacimento: un gatto può divenire un leone, il piccolo ladruncolo di strada un ladro abilissimo e il più infimo individuo un esempio di virtuosismo. L'orrore è in grado di usufruire di questo potere di cui dispone ognuno in un modo molto particolare: ciò che egli racconta accade. Ovviamente non può modificare la realtà, si limità semplicemente a modificare le percezioni degli ascoltatori. Ad influenzare il consumo sono sia la durata di queste illusioni sia la loro entità: far credere che su una collina sia radunato un esercito è ben diverso dal cambiare il colore del proprio mantello.
Tecniche di emanazione delle onde psichiche: Garante dell’incolumità (variabile) “Non c’è lama in grado di tagliare il velo mentale”
I poteri psichici del demone possono assumere una manifestazione tanto banale quanto utile. Concentrandosi potrà creare, a meno di un metro da lui, una sottile barriera, fatta essenzialmente del suo stesso potenziale. Questa potrà essere delle dimensioni di uno scudo o di un muro sino a divenire anche una bolla che ricopre interamente Mens in caso di difficoltà. Una maggiore estensione naturalmente significa un maggior consumo. Lo spessore di questa barriera è inferiore a quello di un foglio di carta ed è quasi trasparente. L’aumentare della sua opacità sarà una manifestazione di una maggiore resistenza, che può essere elevata sino a parare attacchi più insidiosi di una palla di cannone. Per quanto sia opaca, sarà sempre possibile vedervi attraverso, almeno in parte. Protegge da attacchi fisici.
Telecinesi (variabile) “ricorda che la mente può varcare i confini fisici”
Manifestazione fisica dei poteri basilare quanto fondamentale per i maestri della mente. Con il potere della mente è possibile spostare oggetti a proprio piacimento, concentrando l’energia mentale al loro interno. Non è possibile muovere esseri viventi direttamente, è quindi necessario spostare l’aria attorno a loro. Il consumo della tecnica dipende dalla distanza dell’oggetto da influenzare, dal suo peso e dalla forza che gli si vuole imprimere. Ovviamente se ci sono altre forze che vincolano l’oggetto il consumo dovrà aumentare per ottenere effetti analoghi.
Emicrania(variabile)“Non so come il dolore possa aiutare il tuo corpo”
Puntando un dito in direzione dell'avversario Mens lancerà un raggio di onde psichiche che potrà prolungarsi sino a 10 metri. Il semplice quanto spiacevole effetto di queste sarà quello di generale un mal di testa nella vittima, di entità maggiore a seconda del consumo impiegato per generale. S passerà da un fastidioso dolore alle tempie ad un'emicrania capace di condurre la vittima allo svenimento nel caso sia già stata logorata da altri attacchi. é anche possibile aumentare la durata della tecnica a più di un turno, ma l'efficacia ne risentirà di conseguenza. L'emicrania avrà un potente effetto di distrazione sulle vittime ed inoltre sarà in grado di amplificare gli attacchi psichici sulle vittime che ne stanno subendo gli effetti poichè la mente già provata dal dolore sarà più vulnerabile.
Scudo spirituale (bassa) “il mio spirito difenderà il mio corpo”
Naturalmente i guerrieri più avventati e i maghi più abili a volte riescono a lanciare attacchi diretti contro Mens. Egli tuttavia, per contrastarli, è in grado di espandere la propria aura attorno a se, generando un campo energetico per circa due metri attorno a lui. Questo campo è percepibile visto che l’aria attorno al demone appare distorta. L’effetto di questa energia è di respingere gli attacchi diretti contro Mens, applicandovi una forza che li spinge ad allontanarsi. La potenza di questo campo è infima, ma sufficiente a respingere i colpi più deboli.
Onde d’urto (media) “vattene. E se non te lo posso comandare, eseguirò io stesso l’ordine”
Con una semplice imposizione delle mani si genererà dalle stesse una violenta onda d’urto, frutto del potere telecinetico. L’onda agisce per 5 metri dalle mani di Mens, in una singola direzione. La forza è tale da spingere un uomo di corporatura media a qualche metro di distanza. La tecnica ha diversi utilizzi, sia offensivi che difensivi.
Abbandono (media) “addio… per sempre”
A volte, raramente, capita che Mens debba svanire o per salvarsi da un qualche scontro o per attuare uno dei suoi piani. Non essendo un abile illusionista, capace quindi di rendersi invisibile, ha ritenuto più opportuno fare sì che l’avversario non lo veda più. Improvvisamente lo psion espande la sua aura, generando un campo psichico di dieci metri attorno a lui. Tutti i soggetti compresi in questo campo non potranno più vedere lo psion: egli sarà semplicemente invisibile. Inoltre non potranno percepire la sua aura. Ma l’effetto più utile di questa tecnica è il fatto che influenzerà anche la memoria degli avversari: semplicemente questi dimenticheranno la sua presenza. Se ad esempio Mens stava parlando con qualcuno quando usa questa tecnica, egli si dimenticherà con chi stesse parlando e anche cosa gli stesse dicendo, ma si ricorderà di aver avuto un interlocutore. Gli effetti sulla psiche dell’avversario possono essere molto vari. La tecnica dura due turni, dopo i quali l’avversario può tornare a vederlo e a percepirne l’aura e si ricorderà ogni cosa su di lui e su ciò che ha fatto e stava facendo, come la tecnica non fosse mai stata attivata (si ricorderà però che Mens è sparito per qualche tempo).
Terrore (media) “credevi che un semplice buh non sarebbe bastato a spaventarti?”
Allungando una mano, da essa si dilagheranno una serie di onde psichiche che formeranno una specie di cono lungo circa dieci metri e cinque di diametro di base, ma totalmente invisibile. Le onde psichiche in questione generano negli individui colpiti la più basilare delle emozioni: la paura. I soggetti avranno un terrore maniacale di Mens e la sua vicinanza potrebbe farli persino fuggire. L’effetto svanisce lentamente nel secondo turno dopo che la tecnica è stata lanciata. Nel terzo non se ne risentono più gli effetti. Questa tecnica è particolarmente utile contro le evocazioni o le creature in generale: le loro menti sono più facilmente suggestionabili. La tecnica potrebbe essere usata ad esempio per spaventare un goblin evocato da un avversario o qualche altra creatura di potenziale non troppo elevato.
Esplosione di Monotonia (Media) “questa è un’idea fissa!”
Così come il sentimento che sta per scatenare, un’esplosione di onde psichiche esplode per un raggio di dieci metri intorno all’Orrore: queste onde saranno dense di un unico sentimento o emozione o sensazione (non fisica) che verrà iniettato nella mente delle sfortunate vittime.
Improvvisamente le sfaccettature del carattere si appiattiscono, lasciando spazio ad un unico sentimento: rabbia, amore, disperazione, tristezza, paura qualsiasi cosa il Demone voglia. Il “sentimento” non avrà bersagli, sarà incondizionato. Se viene scelta la furia, egli sarà arrabbiato con tutti, indiscriminatamente. Nel caso della paura egli temerà ogni cosa che lo circonda. Nulla, se non un’adeguata difesa mentale, può cambiare questa situazione che tormenta la mente per due interi turni, terminati i quali la tecnica perde il suo effetto.
Trappola dell’Amnesia (alta) “Il passato è passato. Ma tu non te ne sei accorto”
Mens propaga attorno a se una cupola circa sferica dal raggio di 5 metri, composta di pure onde psichiche. La cupola è mantenuta fino a quando l’avversario non vi entra o per tre turni. Se l’avversario dovesse varcare questo immaginario confine, avvicinandosi troppo all’Orrore, le onde che compongono la sfera andrebbero ad insediarsi all’interno della sua mente, producendo un rapido ma letale effetto: una perdita totale della memoria a brevissimo termine. Per due turni egli non ricorderà le ultimissime cose che ha fatto o pensato, se ne ricorderà dopo qualche secondo. Questa letale arma causa un aumento esponenziale della difficoltà ad elaborare strategie visto che è estremamente difficile collegare i pensieri e inoltre da un generale senso di smarrimento e paura, visto che non ci si ricorderanno più le ultimissime azioni compiute.
Edited by Nessuno - 18/9/2009, 21:16
scheda MensDio è amore. L'amore è cieco. Steeve Wonder è cieco. Conclusione: steeve wonder è Dio
Io sono Nessuno. Nessuno è perfetto. Solo Dio è perfetto. Conclusione: io sono DIo.
Io sono Dio. Dio è Steeve Wonder. Conclusione: merda sono cieco!!!