Aspetto fisico (Demone): Quando riprendere le sue sembianze reali, la parvenza umana scompare quasi del tutto, se non che nella forma del corpo. Non muta in altezza, rimane alto 1 metro e 90 centimetri, ma le sue due corna, che spuntano da dove dovrebbero essere le sopracciglia, andando prima impercettibilmente indietro e poi ripiegandosi all'interno, sempre salendo leggermente verso l'alto, lo rendo una ventina di centimetri più alto di quel che è. La corporatura rimane praticamente la stessa, ne più magro, ne più muscoloso, ma la pelle viene sostituita da una specie di esoscheletro, simile al carapace, di un colore marrone-dorato, che sembra quasi trasformarsi in alcuni punti, come su spalle, ginocchia, gomiti e bacino, nelle decorazioni di un'armatura. Alla fine della schiena comincia, e si prolunga, per una lunghezza pari alla sua altezza, una coda, larga 15 centimetri alla base, e, che va assottigliandosi sempre più, sino a formare una punta. Al centro della schiena nascono due enormi ali, che, totalmente aperte, gli concedono un'apertura alare di 3 metri e mezzo se estese totalmente. I suoi occhi si rivelano per quel che sono realmente, due fessure nel cranio senza iridi ne pupille, che brillano di una strana luce azzurrognola molto intensa. La stessa insolita lucentezza ricopre totalmente le estremità degli altri e della coda, e molte strane formazioni a forma di cerchi su tutto il suo corpo, inoltre disegnano sulla parte inferiore della coda, in quella posteriore delle corna, così come nella parte superiore del cranio, delle curiose linee, nella zona frontale del busto, queste linee, si incrociano disegnando quelli che sembrerebbero dei muscoli, mentre sulle ali vanno a disegnare il contorno di quello che da l'impressione di un piumaggio. Questo lo renderebbe perfettamente visibile al buio, ma Alastor può comunque senza problemi controllare l'intensità di questa sua insolita luminosità sino a farla sparire completamente. Ma anche tutto questo è, in realtà, solo un'altra maschera, il suo vero aspetto consiste in un'entità eterea, fatta di pura energia, il carapace che lo ricopre altro non è che una creazione realizzata con i poteri dello stesso Alastor, e ha lo scopo di dare un punto di riferimento visivo a coloro che gli stanno attorno, la sua vera essenza è quella che si può scorgere attraverso i punti meno spessi del carapace: una massa informe di energia pura, infatti se una parte del carapace venisse tagliata via, o rimossa dallo stesso Alastor, da questa apertura nella corazza si sprigionerebbe una sorta di nebbia azzurrognola, rendendo visibile quello che è il vero aspetto del demone.
Aspetto psicologico: Ha un temperamento mite, non troppo socievole, preferisce stare sulle sue, non che odi la compagnia, o che non gli faccia piacere stare con altra gente, è solo che, spesso, preferisce stare da solo. Anche se a prima vista non sembra, è molto vecchio, tanto antico che nemmeno lui ricorda la sua vera età, avendo vissuto tanto a lungo, ha portato su un'altro piano il termine "pazienza", infatti è quasi impossibile fargli perdere le staffe, non importa in che situazione si ritrovi. Non ama il combattimento, a meno che non sia strettamente necessario o inevitabile, e solitamente preferisce non uccidere a meno che non venga costretto dagli eventi a operare tale scelta, se questo succedesse, non esiterebbe comunque a porre fine alla vita di qualcuno, se gli servisse per perseguire il suo scopo. Ama i libri, se ne porta sempre dietro qualcuno, il tempo libero lo passa spesso rileggendo i suoi preferiti, adora in particolare i romanzi di fantascienza, fantasy e i thriller/horror, ma legge volentieri praticamente ogni cosa si ritrovi sottomano.
Nome: Alastor Età: Indefinita (Non conta gli anni da eoni ormai, non aveva più senso) Epiteti: Demone Del Lampo Sesso: Maschio (quasi sempre) Ideali: È convinto che il fine giustifichi i mezzi, non giudica mai qualcosa prima di averne valutato ogni aspetto Razza: Energoforme (Divinità Del Fulmine) Classe: Mago Allineamento: Caotico Neutrale Elemento: Lampo Oscuro (Folgore + Sacrilego) Casata: Elessedil Ruolo gerarchico: Elessil Minor Conjurhel Energia: Gialla Mana: Alto [Consumo: Basso:4%, Medio:8%, Alto:16%, Critico:32%]
Aspetto fisico (Umano): Il suo aspetto, solitamente, è quello di un comune umano di 25-30 anni, con corporatura non troppo muscolosa ma nemmeno esile, occhi blu ghiaccio, capelli bianchi, non corti ma nemmeno lunghissimi, che porta di solito abbastanza disordinatamente, spesso nascosti sotto il cappuccio; è alto circa 1 metro e 90 centimetri, veste abiti non troppo sgargianti, di un colore che sta tra il verde e il blu scuro, e porta un lungo mantello con cappuccio un po' più scuro degli abiti. Questa è, però, solo una contraffazione, quando assume questa forma, tutta la sua essenza viene concentrata e materializzata in un sistema nervoso centrale, simile al cervello umano, attorno a questo, con parte dei suoi poteri, mantiene concretizzato un corpo simile a quello umano, senza organi, ne muscoli, ne ossa, gli unici di apparati che si possono, solo a volte, trovare nel suo corpo sono uno stomaco, in quanto voleva provare il cibo umano, nonostante non ne abbia assolutamente bisogno, e un apparato riproduttore poiché, una volta passato al regno umano, voleva provarne i piaceri della carne. Non è solito esibire il suo vero aspetto, sono infatti decenni ormai che non riprende la sua vera forma, anche se questa lo rende più potente, non gli piace particolarmente il suo vero aspetto, in quanto solitamente incute timore in chi gli sta attorno, e preferisce solitamente quello umano.
Storia
Al principio c'era il nulla, solo qualche pianeta incandescente, e qualche stella nascente, poi qualcosa elaborò un pensiero e si accorse di esistere. A distanza di qualche decina di anni, ne vennero altri quattro, loro furono i primi, scelsero dei nomi, ognuno dominava un elemento naturale, e insieme i loro poteri si compensavano e annullavano in un perfetto equilibrio. Aspettarono. Dopo pochi millenni ne vennero altri, ma nessuno era come loro, loro erano i primi, erano diversi dagli altri, energia pura, il principio di una nuova strana razza, se così la si poteva definire. Passò qualche altro millennio, e alcuni di loro scoprirono un'altro mondo, che esisteva in parallelo al loro, i cui abitanti erano però fragili, e, al contrario di loro, invecchiavano e morivano. Li osservarono a lungo. Quelle strane creature diedero un nome alla loro razza, umani, e diedero un nome al loro mondo, terra. Gli anni passavano, e forse anche gli altri, quegli umani, si accorsero del loro mondo, alcuni di loro riuscirono a creare un passaggio, una porta, che univa i due mondi, avidi di potere e speranzosi di trovarlo oltre la soglia. Ma le accoglienze non furono delle migliori, le creature più infime del loro mondo li terrorizzarono, li uccisero. I pochi sopravvissuti a quella prima incursione diedero alla loro razza e al loro mondo dei nomi, "demoni" e "inferno" rispettivamente. Erano i nomi del luogo dove erano convinti di andare dopo la loro morte, e degli aguzzini che li avrebbero torturati se non avessero portato avanti in modo degno le loro vite. Alcuni dei "demoni", come li definivano gli umani, si ritennero pesantemente offesi da quell'appellativo, ma il tempo fa abituare a tutto, ma, spesso, non cancella l'odio. Il varco tra i due mondi rimase tuttavia aperto, nonostante i demoni erano soliti rimanere negli inferi e gli umani sulla terra. Il passaggio tra le due realtà era relativamente semplice da valicare, ma quasi nessuno lo utilizzava, a parte qualche raro umano che voleva diventare un demone e qualche ancora più raro demone che voleva vivere come un umano, questi ancora più rari in quanto il "rito del passaggio" comportava, per i demoni più potenti, il sacrificio di larga parte dei loro poteri. Alastor era uno dei primi cinque demoni che presero coscienza di essere, il terzo in ordine di venuta, era temuto dai demoni di più bassa lega, e fortemente rispettato tra quelli di levatura più alta, ma non si sentiva affatto parte di quel regno, e spesso si ritrovava a passare decenni a guardare gli umani spendere le loro brevi ma intense vite, sentiva che qualcosa gli mancava, così decise, dopo secoli di indecisioni, di provare a passare al regno umano, in cerca di una vita diversa, magari una vita umana. Il passaggio fu abbastanza doloroso, e Alastor si vide sottratto della maggioranza dei suo poteri, riuscendo a mantenerne solo una minima parte. Ci mise qualche anno ad ambientarsi, ma cominciò a svolgere una vita abbastanza regolare, senza far notare agli umani il suo essere diverso, e cercando di tenersi alla larga dalle folle, in cui spesso attirava troppo l'attenzione con il suo strano aspetto umano, assunto dopo il passaggio, e poi le masse di umani non lo mettevano per nulla a suo agio. Passò qualche centinaio di anni prima che si sentisse del tutto a suo integrato, non aveva mai provato gran parte dei sentimenti tipicamente umani, quali gelosia, invidia, amore, non prima di aver incontrato quella donna. Non sapeva cosa fosse quella sensazione che provava, ma gli piaceva, dopotutto. Riuscì a costruirsi una famiglia, e iniziò a vivere, per la prima volta, come un essere umano normale. Ma i demoni del suo regno non volevano più stare al loro posto, il delicato equilibrio di forze che veniva mantenuto dai cinque demoni principali si ruppe con la scomparsa di Alastor, due di loro di allearono e prevalsero sugli altri, volevano espandersi, conquistare nuove terre, trovarono un modo per modificare il varco dei mondi per renderlo percorribile senza il rischio di perdere i loro poteri e iniziò così l'invasione del mondo umano. La guerra, alla quale presero parte, tra gli altri, anche alcuni demoni sorprendentemente in difesa degli umani, si protrasse per anni mietendo numerose vittime tra gli umani. Purtroppo per Alastor tra le vittime vi furono anche sua moglie e i due figli che erano nati dalla loro unione. Nonostante fino a quel momento si tenne in disparte dai combattimenti, per via dei suoi ormai quasi estinti poteri, dopo quel fatto decise di prendere parte alla battaglia ad ogni costo, aveva perso ormai ogni ragione di vita, e voleva che qualcuno pagasse per il dolore che provava. Non avendo più quasi nessuno dei suoi poteri originali chiese aiuto ai demoni che si schierarono con gli umani, fra i quali ancora aveva degli alleati, e, con questi si apprestò a realizzare un'antica cerimonia che avrebbe dovuto permettergli di riottenere gli antichi poteri andati perduti; ma qualcosa andò storto nella rievocazione dei suoi poteri, le emozioni umane, che aveva imparato a provare in quel breve periodo di tempo, che provava per quello che era successo, erano talmente intense che interferirono con il rito, in qualche modo, i suoi poteri vennero recuperati, da dovunque fossero stati sigillati, ma non ripresero a far parte del suo essere, non gli appartenevano più, per modo di dire, non era più il demone che li aveva posseduti, era qualcosa di diverso, troppo umano per quel potere, troppo vendicativo per non averlo, così rimasero li, sospesi a mezz'aria, come una nube eterea di potere allo stato primordiale, ad imitare l'aspetto originale del loro antico padrone, a poco a poco qualcosa inizio a cambiare, cominciarono a prendere forma, si addensarono, concretizzarono e crearono sei spade, una per ognuno dei sentimenti umani che provava in quel momento. Non aveva i poteri di un tempo, ma ne aveva acquisito uno nuovo. Con le nuove armi, che parevano riuscire a tagliare qualsiasi cosa, affrontò le orde di demoni per vendicare la sua famiglia. Al termine della guerra, i demoni furono respinti, il passaggio sigillato per sempre, ed Alastor aveva ormai perso ogni legame con quel mondo, e non aveva intenzione di restarvi ancora. Scoprì che quelle spade, che oramai erano parte del suo essere e che non lo avrebbero più lasciato, erano in grado di tagliare realmente ogni cosa, compreso il tessuto stesso delle dimensioni, anche se questo processo richiedeva enormi quantità di tempo per recuperare le energie necessarie, ma il tempo era un concetto che a lui non preoccupava, ne aveva in abbondanza, un eternità. Così inizio il suo pellegrinaggio tra i vari universi paralleli che scopri esistere dopo il primo taglio al tessuto dimensionale.
[...]
Equipaggiamento
Nome: Dispositivo Anti-G Descrizione: Questo strano accessorio è entrato in possesso di Alastor in uno dei mondi che ha visitato prima del suo arrivo a Celentir, lo tiene solitamente legato alla vita, nemmeno lui sa bene in che materiale sia realizzato, ha le dimensioni di un piccolo dischetto con diametro 5 centimetri e spessore 1 centimetro, è piuttosto resistente al tempo e ha un peso pressoché nullo, lo porta da qualche secolo e non si è ancora rovinato, ne ha smesso di fare il suo dovere; neppure il suo principio di funzionamento è del tutto noto ad Alastor, e non gli importa tantissimo, ne ha una vaga idea, ma preferisce pensarci quando smetterà di funzionare, un giorno. Questo curioso dischetto in pratica riarrangia la gravità personale di chi lo indossa, permettendo di stare perfettamente in equilibrio in qualsiasi posizione ci si trovi, come se si fosse appoggiati al suolo, in verticale o capovolto, fermo o in movimento, sarà come essere in piedi, o seduti, sul suolo, a prima vista l'effetto è piuttosto lampante, infatti basta notare che anche quando Alastor è in posizione parallela al suolo, vestiti, capelli e quant'altro sono nella stessa posizione che avrebbero se lui fosse normalmente in piedi sul terreno, ovviamente un colpo in grado di farlo volare via dal terreno, lo scaraventerebbe in aria comunque, ma gli torna molto utile, in quanto con esso è in grado di stare perfettamente in piedi su una delle sue spade mentre si muove alla velocità massima senza perdere l'equilibrio, o di stare in posizioni assurde, come per esempio in orizzontale a mezz'aria, senza fare sforzi enormi sui muscoli delle gambe. Il dispositivo non produce nessun cambiamento nella normale forza di gravità del luogo in cui ci si trova, ma aggiusta solo la gravità personale di chi lo indossa, quindi il proprietario se non fosse bloccato a mezz'aria da qualcosa precipiterebbe al suolo comunque. Prezzo: 2000z
Nome: Borsa Iperdimensionale (x2) Descrizione: Di piccole dimensioni, 30x20x5 centimetri, da chiusa, l'apertura si allarga fino a una circonferenza di più o meno 25 centimetri di diametro; realizzata in un materiale simile a un tessuto sintetico, Alastor è quasi sicuro si chiamasse Kreval, Kavler o qualcosa del genere, che aveva ricevuto un qualche trattamento speciale, particolarmente resistente, infatti nonostante abbia ormai alcune decine di secoli di vita è ancora in ottime condizioni; è più una piccola sacca, che una vera e propria borsa, e viene dallo stesso mondo da cui provengono le sue scarpe. Nemmeno di questo oggetto Alastor ha un idea precisa del funzionamento, è solo a conoscenza di ciò che gli fu detto quando ne entrò in possesso, ovvero che non importa cosa ci si metta dentro, ci sarà sempre spazio. E in effetti non importa cosa si inserisca all'interno, questo non modificherà peso e forma della borsa, che Alastor tiene solitamente legata alla vita, sul fianco destro, con la cinghia usata come una cintura, in modo che sia facilmente raggiungibile in ogni situazione. Le dimensioni degli oggetti riponibili in questo speciale "deposito" variano dalle più piccole alle più mastodontiche, non importa quanto sia grande, una volta che una parte dell'oggetto sarà all'interno, pochi centimetri di solito sono sufficienti, il resto dell'oggetto verrà riadatto all'apertura della sacca per poter essere riposto o estratto senza problemi. Il controllo degli oggetti all'interno è anch'esso un mistero, comunque basta, se si necessita di qualcosa, infilare una mano per cercarla, e ciò di cui ha bisogno sarà già lì pronto per essere afferrato. Non credendo al commesso del negozio di quel mondo, Alastor, aveva acquistato ben due di queste borse pensando gli servisse parecchio spazio nei suoi viaggi, quindi possiede due di queste borse di cui una del tutto inutilizzata. Prezzo: 700z (ognuna)
Nome: Biblioteca Personale Descrizione: Amando particolarmente i libri, Alastor, si porta dietro una "piccola" biblioteca in cui tiene tutti i libri che ha letto, e ha trovato particolarmente interessanti, dopo aver ottenuto la borsa iperdimensionale. Sono tutti libri di narrativa o storia, e spesso passa il tempo a rileggere i suoi preferiti, non è proprio sicuro ma possiede circa 5000 libri, tutti in buone condizioni, che Alastor rilegge spesso e volentieri.
Nome: Libro Mastro Descrizione: In questo libro Alastor tiene un resoconto dettagliato, e ordinato alfabeticamente, di tutto il contenuto della sua borsa. La copertina è in pelle, di dimensioni 30x50 centimetri, è spesso circa 10 centimetri ma all'interno contiene un numero variabile di pagine, in particolare ci sono sempre 10 pagine bianche a partire dall'ultima pagina che è scritta, al momento vi sono scritte circa 3000 pagine di cianfrusaglie e 500 pagine per un elenco dei suoi libri. Ci si può scrivere con qualsiasi penna o matita normalmente, e la scrittura può essere cancellata con un'apposita parola magica che va detta prima di passare un dito, o il palmo della mano, sulla parte scritta che deve essere cancellata.
Abilità Innata
Padronanza Della Mente
Primo Livello ~ Auspex: Il personaggio, solo concentrando lievemente la propria mente, in un raggio di venti metri potrà percepire attraverso essa le aure degli esseri viventi, mutevoli a seconda degli stati d'animo e delle condizioni fisiche (Le descrizioni saranno a totale discrezione del giocatore). Anche le aure dei non morti potranno essere percepite, sebbene saranno più leggere, sbiadite. (Consumo: Basso).
Secondo Livello ~ Telecinesi: Il personaggio, previa contatto di sguardi con il bersaglio, è in grado di utilizzare il proprio potenziale psichico per muovere oggetti di diverso peso e grandezza. Tale potere può essere sfruttato per smuovere anche esseri viventi, ma indirettamente, sfruttando l'aria come un'onda d'urto tale da indurre uno spostamento violento. La capacità di manovrare oggetti e generare onde d'urto varia molto con l'energia del possessore: più essa sarà elevata più sarà possibile spostare oggetti pesanti e tentare di muovere le creature. Da un minimo di 2Kg ad energia bianca e Consumo Basso raddoppiando ad ogni livello energetico il peso massimo fino ad arrivare, sempre con un Consumo Basso ad oltre 500Kg ad energia divina. Smuovere oggetti trattenuti od ancorati prevede il doppio del consumo previsto per un oggetto uguale ma libero. Le creature solitamente sono considerate alla stregua di oggetti trattenuti. (Consumo: Variabile, da Basso a Critico).
Terzo Livello ~ Armatura D'Inerzia: Espandendo dal proprio corpo la propria psiche il personaggio è in grado di generare una pellicola traslucida di consistenza gelatinosa tale da rallentare, fermare o addirittura far rimbalzare verso il possessore ogni sorta di attacco fisico non portato con tecnica. (Consumo: Basso).
Quarto Livello ~ Telepatia: La Padronanza della Mente conduce il suo possessore anche a comunicare mentalmente con le altre creature, purché condividano un linguaggio in comune. Se così non è le parole verranno udite lo stesso mentalmente, ma non comprese. Con tale potere non è in grado di assorbire informazioni o fare altro nella mente, ma solamente comunicare. se vi sono degli schermi contro i poteri psichici, anche la telepatia viene respinta. (Consumo: Basso).
Quinto Livello ~ Schermo Di Pensieri: Il Padrone Della Mente tiene perennemente elevato uno schermo di pensieri vacui e confusi, tali da impedire ad ogni sorta di attacco mentale di penetrare e nuocergli. Egli tuttavia, percepisce le attività psichiche dirette contro di lui; discernendo, per quanto possibile, tra quelle offensive e quelle che non possono nuocere. In tal modo può decidere di abbassare tale difesa, altrimenti perennemente elevata al pari di un'abilità passiva. (Consumo Variabile da Basso a Critico a seconda di quale sia il consumo del potere avversario).
Sesto Livello ~ Padrone Dei Burattini: Simile al potere della Canzone Magica, questo agisce previa contatto di sguardi direttamente dalla mente del personaggio a quella della vittima, inibendo ogni impulso vitale e schiavizzandola a obbedire ogni suo volere. Se riesce nel suo intento, il personaggio si troverà in uno stato profondo di trance, completamente incapacitato, almeno finchè seguiterà a comandare il corpo della vittima. Può essere impiegata solo su PNG privi di livello energetico, famigli ed evocazioni, ed è considerato un attacco psionico di livello Critico. (Consumo: Critico).
Settimo Livello ~ Lettura Del Pensiero: Il personaggio può tentare di creare un legame con la mente della vittima, e da lì sondare ogni proprio pensiero, acquisendo tutti i vantaggi derivanti. Se la vittima non possiede resistenza efficaci contro tale potere psichico, per il Padrone della Mente sarà facile impossessarsi di lei. Potrà anche, con un maggiore dispendio energetico, modificare le memorie della vittima, cancellandole, plasmandole o creandone di nuove. Per far ciò deve mantenere la concentrazione, pertanto azioni complesse e di attacco sono impossibili. (Consumo: Alto/Critico).
Ottavo Livello ~ Alterare La Realtà: A seconda del potere raggiunto del personaggio egli può modificare la realtà che lo circonda semplicemente con la forza del pensiero. Desiderando qualcosa, egli può realizzarla. Può apportare piccole modifiche, facilmente ignorabili, o terribilmente ingenti. (Consumo: Variabile, da Basso a Critico, a seconda dell'alterazione ottenuta).
Nono Livello ~ Volontà Sul Corpo: Il Padrone Della Mente diventa eterno, immortale. La semplice utopia, la chimera della vita eterna è raggiunta ora con il suo volere. Egli non muore nè di vecchiaia nè per altre cause naturali. L'unico modo di morire è la morte violenta, ma il suo pensiero permarrà tanto da aver la facoltà di reincarnarsi in una creatura od un oggetto a sua scelta. (Consumo: Nullo).
Poteri Speciali
A causa della mia natura tendente a diventare particolarmente prolisso e contorto nelle descrizioni, mi è stato consigliato l'utilizzo di uno spoiler per descrivere brevemente lo scopo di ogni singolo potere speciale eliminando i vari fronzoli dovuti al BG del personaggio, in caso quindi di combattimento si prenda in considerazione questo spoiler nel caso si ritenga troppo complicata la descrizione oblunga
Nome: Il Passato Descrizione: Non potendo più disporre di gran parte dei suoi poteri Alastor si vide costretto a cercare un modo per poterli riavere, per poter essere in grado, almeno, di vendicare la sua famiglia. Alcuni demoni, suoi alleati di un tempo, lo aiutarono a creare un rito di evocazione per i suoi poteri perduti, le sue intense emozioni umane, purtroppo, interferirono nel rito, impedendo ai suoi poteri di tornare nel suo corpo, ma plasmarono questi ultimi sotto forma di sei spade di energia pura, che si legarono indissolubilmente alla sua vita (Vedi Storia). Ognuna delle spade rappresenta una delle emozioni che provava nell'istante della loro venuta al mondo, solo Alastor può riconoscerle, e non gli piace parlare del loro significato, o del loro nome, con altre persone. La nuova forma dei suoi antichi poteri è piuttosto semplice: sei spade con filo da entrambi i lati, lunghe circa 1 metro, più altri 30 centimetri di impugnatura, larghe 25 centimetri, con lama nera ed elsa bianca, con una quasi impercettibile aura nero-violacea che le circonda. Queste spade rimangono solitamente sospese a mezz'aria e si muovono per semplice volontà di Alastor, che le controlla senza sforzo come se fossero parte integrante del suo corpo, si muovono alla sua stessa velocità, ma non si possono allontanare da lui per più di 2 metri (+1 metro per ogni energia superiore alla Bianca), o il legame si farebbe troppo debole e le spade perderebbero consistenza, se questo dovesse avvenire una nebbia violacea rimarrà nell'aria dove la spada ha smesso di essere materiale, fino a che Alastor non sarà di nuovo abbastanza vicino, e si sposterà in maniera impercettibile nella direzione in cui si trova Alastor, cercando ti tornare dal proprio padrone. Le spade rimarranno utilizzabili fintanto che Alastor stesso possieda una forma materiale, nel momento stesso in cui il proprietario passa alla sua vera forma, di pura energia, le spade svaniscono e prendono a far parte della sua stessa essenza, risultando inservibili quando si è in questo stato. Le spade saranno invisibili a occhio nudo quasi sempre, ovvero quando sono "ferme relativamente ad Alastor", queste infatti seguono i normali movimenti di Alastor, per esempio se fossero sistemate attorno a lui a cerchio, e il demone si spostasse verso sinistra, le spade lo seguirebbero istantaneamente, ma rimarrebbero invisibili, in quanto è un movimento indipendente da Alastor, per qualsiasi altro movimento volontario diventerebbero perfettamente visibili. Essendo fatte di un aggregato di puro potere, sono in grado di tagliare qualsiasi cosa Alastor voglia, fisica o eterea che sia, compreso il tessuto stesso dello spazio, ma questo potere è parecchio costoso in termini energetici quindi, con i poteri di cui dispone ora Alastor, può essere utilizzato solo una volta ogni paio di secoli (solo a scopo di BG). Le spada risultano del tutto intangibili, tranne che per lo stesso Alastor, che comunque le può rendere utilizzabili per attacchi e difese mediante il dispendio di proprie energie adeguate al tipo di uso che se ne vuole fare, sarà un consumo pressoché nullo per tagliare una mela, mentre occorrerà grosso dispendio di energie da parte di Alastor per usarle per bloccare un attacco o tagliare un materiale particolarmente resistente, questo è anche il motivo degli enormi tempi di attesa necessari ad Alastor per poter passare da un universo ad un'altro; essendo di base composte della stessa essenza dello stesso Alastor, le spade, si possono "collegare" con lui, se è in contatto con una di esse Alastor può in pratica decidere di incollarsi ad essa, questo gli permette di spostarsi muovendo la spada anziché il proprio corpo, non è infatti per nulla strano vederlo spesso sospeso a mezz'aria a fluttuare in piedi su una di esse, o seduto nel vuoto mentre se le è sistemate a mo di seggiola completa di schienale. [Abilità Passiva]
Ai fini di combattimento questo potere è basilarmente un potere per permettere ad Alastor il volo; la velocità di volo, sarà quella massima concessa da classe e energia, le spade sono totalmente inutilizzabili da sole senza l'utilizzo di tecniche apposite, sono infatti solo un effetto scenico per alcune tecniche, tutto il resto è per puro divertimento in scene GDR e simili
Nome: L'Illusione Descrizione: In quanto essere di energia pura Alastor è dotato di capacità "fisiche" eccezionali, in confronto a un normale essere umano; per esempio la particolare formazione dei suoi occhi (o non formazione, in quanto non possiede degli occhi) privi sia di iridi che di pupille, gli permette di vedere leggermente meglio al buio e di resistere un po' meglio alle luci accecanti di un umano normale, questo particolare tratto gli impedisce di vedere i colori così come li vedono gli umani, ma vede tutto con diverse sfumature azzurrognole-violacee, che ha comunque ormai imparato a interpretare con i vari colori umani, rendendogli possibile capire che quel particolare blu scuro è un marrone, mentre quell'azzurro chiaro è un giallo. Caratteristica interessante, che solitamente lascia perplesso chi gli sta attorno, è il fatto che essendo il corpo un mero contenitore, ed essendo quindi gli occhi umani totalmente "estetici", Alastor non li utilizza per vedere, capita infatti spesso che si ritrovi a guardare qualcosa in una direzione mentre la testa umana è girata in senso opposto, ovviamente non sarà in grado di vedere in due direzioni diverse ma solo in quella in cui la sua vera essenza sta guardando; in combattimento questo risulta però un po' scomodo da gestire, in quanto coordinare i movimenti in avanti di un corpo, mentre si è girati al contrario, risulta piuttosto difficile nonostante la propria natura, in combattimento gli spostamenti della vista rispetto alla testa saranno limitati a una zona visibile, compresa di vista periferica, simile ai movimenti degli occhi di un normale essere umano (con una differenza di ampiezza quasi nulla), centrata all'altezza dei finti occhi, una rotazione maggiore risulterà in una perdita di coordinamento nei movimenti, Alastor sarà invece perfettamente in grado di muoversi in qualsiasi modo, e guardando in qualsiasi direzione, in situazioni normali, che non richiedano, come un combattimento, elevata concentrazione. Il poteri di Alastor creano un involucro, da questi tenuto insieme, e controllato per mezzo di se stesso; in questo stato, Alastor addensa la propria essenza sotto forma di un sistema molto simile all'intreccio dei nervi umani; le ferite a questo corpo avranno lo stesso effetto che su quello umano, questo è dovuto al fatto che nella zona ferita i filamenti energetici che permettono al corpo il movimento vengono interrotti, questo processo, impedisce ad Alastor di avvertire il dolore così come lo definiscono gli umani, ma la rottura dei collegamenti provoca una sensazione di fastidio piuttosto intensa, dipendentemente dalla quantità di emissioni energetiche interrotte, comunque questo processo gli permette di sopportare anche le ferite più gravi. Questo corpo artificiale risulta del tutto privo di organi, ossa, muscoli e via dicendo a meno che lo stesso Alastor non decida di crearne per motivi vari. I danni guariranno da soli, basterà ricreare le parti danneggiate come la prima volta è stato creato l'intero corpo, ma questo processo richiede tempo, perciò gli è inutile in battaglia, ricreare da zero il corpo, infatti, richiederebbe che l'attenzione di Alastor converga solo su quest'operazione, ignorando la presenza di un avversario, cosa impensabile in uno scontro; questo rende totalmente inutili le cure mediche, a meno che non vengano apportate durante un combattimento, ma anche queste risulterebbero quasi del tutto inefficaci, a meno che consistano in cure specifiche per quel tipo di corpo e non le normali cure che si apporterebbero ad un umano; la distruzione della testa, o di una parte consistente del busto, porterà al disfacimento totale del suo involucro, in questo stato Alastor si vedrà costretto ad andare via dal campo di battaglia, battendo in ritirata, per trovare un posto tranquillo in cui poter ricreare il corpo; purtroppo quando torna in forma eterea non è in grado di utilizzare le sue tecniche, in quanto ha bisogno di un mezzo catalizzatore sul piano materiale per poterle eseguire, è per questo che preferisce defilarsi quasi invisibile ed totalmente immateriale. [Abilità Passiva]
Ai fini di combattimento questo potere consiste in un avatar tipico di dei/demoni, privo quindi di ossatura, muscolatura, organi, sistema circolatorio e simili, eliminando tutte le normali conseguenze che questi apparati comportano, questo porta quindi a: inefficacia dei normali veleni, niente invecchiamento, no fame, no sete, no bisogno di respirare, niente bisogni fisiologici, etc...; è spiegato, in modo piuttosto contorto, che durante un combattimento la vista funziona in tutto e per tutto come quella umana; al contrario di molti avatar questo potere non esclude invece il dolore fisico, ma in quanto mero "contenitore" permette la sopportazione di ferite mortali, come detto sopra: tutto il resto è per puro divertimento in scene GDR e simili
Nome: La Realtà Descrizione: Non gli va molto a genio quella che fu chiamata dagli umani la sua "forma demoniaca", ma, quando la assume, i suoi poteri si manifestano al pieno delle loro possibilità, in quanto non sono impegnati nella materializzazione della propria essenza in un sistema nervoso, e nella concretizzazione di un corpo umano. Se la situazione lo necessita, anche se malvolentieri, Alastor abbandonerà l'aspetto umano per tornare a una forma meno dispendiosa in potere e concentrazione. La trasformazione può avvenire in due modi principalmente, in accordo con il tempo concessogli dall'avversario e dalla teatralità che si vuole dare all'avvenimento: se dispone di un tempo relativamente lungo Alastor preferisce un entrata in scena con trasmutazione del corpo: dopo essersi liberato dei vestiti (se ne indossa di reali), il corpo umano inizierà a modificare la sua anatomia, all'interno il corpo si scompatta lasciando il vuoto, spuntano corna, coda e ali, la sua essenza si smaterializza e si espande all'interno del carapace appena creato, dandogli nei punti a vista quella lucentezza azzurra che lo contraddistingue; se disponesse invece di solo pochi attimi, non avendo il tempo di fare mutamenti scenografici, Alastor si limiterà a passare alla sua vera forma di energia pura per poi far ricomparire direttamente il carapace attorno al se immateriale. Grazie alle ali, potrà volare liberamente senza l'ausilio delle sue spade, ma mantenendo comunque la sua normale velocità. Entrambe le mutazioni sono una forzatura, e vengono fatte ad una velocità innaturale, solitamente ci vorrebbe circa uno, massimo due minuti per cambiare forma, questa accelerazione del processo di creazione del corpo demoniaco gli fa consumare parte della sua energia per poter essere messa in atto. Una volta acquisita questa forma risulterà impossibile, durante lo scontro, tornare alla forma umana, in quanto il processo inverso, essendo il corpo umano più complicato, richiede tempi pesantemente maggiori e concentrazione totale solo su quell'azione. In questa forma molte delle tecniche e delle magie che è in grado di utilizzare diverranno un po' più potenti del solito (15% di potenza magica). Quando assume questa forma non dispone di un corpo fisico, ma solo di un contenitore che si può rompere o mutilare, questo corpo, tuttavia, richiede uno sforzo di concentrazione per poter essere mosso, Alastor infatti deve essere cosciente di ogni singola componente dell'involucro in modo da poterla muovere in modo opportuno, ferire questo nuovo corpo comporta quindi anche un colpo alla mente di Alastor, facendogli provare una sensazione molto simile a quello che gli umani definiscono dolore; quando è in questo stato spaccare la testa o il torso porta a un istantaneo disfacimento del resto del corpo, costringendolo alla resa e alla ritirata, per poter trovare un posto tranquillo e mettersi a ricostruire il proprio corpo andato perduto durante lo scontro. [Abilità Attiva, Consumo: Medio (Trasformazione Lenta: 2 Slot Tecnica Consecutivi: dello stesso turno, o ultimo e primo di due turni separati), Alto (Trasformazione Veloce: 1 Slot Tecnica), Critico (Trasformazione Istantanea), Durata: Fino A Scontro Concluso]
Ai fini di combattimento questo potere consiste in un potenziamento alla potenza magica, le capacità di volo sono quelle descritte nel primo potere speciale, lo stesso vale per le caratteristiche dell'avatar, le trasformazioni a velocità differenti sono solo un modo per gestire verosimilmente tempi e consumi in uno scontro
Nome: Raggio Elettrico Descrizione: Da un punto qualsiasi del corpo di Alastor, in genere la punta di un suo dito, o dalla punta di una delle sue spade, scelta puramente scenica e stilistica, scaturisce un piccolo raggio nero, con diametro 5 centimetri e portata 20 metri, che, a contatto con il bersaglio, causa leggere bruciature, e una piccola scossa elettrica se parato parzialmente, mentre è piuttosto pericoloso, arrivando perfino a perforare le carni, i tessuti, le armature, da parte a parte, producendo forti shock elettrici, se viene sottovalutato. Elemento: Folgore+Sacrilego Durata: Istantanea Consumo: Variabile
Nome: Scudo Rotante Descrizione: Spesso le spade vengono utilizzate anche come mezzo di difesa dal demone, che a secondo dell'entità del pericolo può decidere se farsi scudo facendo ruotare ad alta velocità due o quattro delle sue spade, fino a formare un unico muro solido, in direzione dell'attacco nemico, in questo modo riesce a bloccare, o almeno rallentare, nel caso siano troppo potenti, sia attacchi fisici, che magici, anche eterei (per via della natura stessa delle spade). Elemento: Non-Elemento Durata: Istantanea Consumo: 2 Spade: Medio, 4 Spade: Alto
Nome: Sfere Oscure Descrizione: Concentrando il suo potere Alastor può creare, in un qualsiasi punto attorno a se, nell'area di 1 metro, delle sfere nere, che rilasciano piccole scariche elettriche tutt'intorno, e una volta comparse potranno muoversi liberamente in quest'area; queste potranno essere lanciate contro gli avversari, sia contemporaneamente che in momenti separati, e viaggeranno unicamente in linea retta. Alastor è in grado di creare una o due sfere da 60 centimetri di diametro, ogni singola sfera può essere divisa in parti più piccole, mantenendo però le dimensioni totali della sfera originale, fino a sei sfere da 10 centimetri di diametro ciascuna. Elemento: Folgore+Sacrilego Durata: 1 Turno Consumo: 1 Sfera Grande: Medio, 2 Sfere Grandi: Alto
Nome: ElektroCut Descrizione: Caricando di elettricità oscura una della spade, Alastor, è in grado di creare un fendente elettrico, largo 5 metri e che si esaurisce dopo 30 metri, che, in caso di messa a segno del colpo, causa lacerazioni e shock elettrici. Elemento: Folgore+Sacrilego Durata: Istantanea Consumo: Medio
Nome: ElektroShock Descrizione: Un mago preferisce solitamente il combattimento a distanza, Alastor non è tanto portato al corpo a corpo, ma in combattimento meglio essere preparati, per questo ha elaborato una tecnica per riuscire a evitare questo tipo di combattimento, se il nemico si avvicina abbastanza da toccarlo, al semplice contatto, può riversargli addosso una forte scarica elettrica, oltre ai danni al fisico, ha effetto anche sul sistema nervoso (dove presente), rallentando momentaneamente il nemico il tanto di permettere al demone di indietreggiare, o concedergli il tempo per un contrattacco migliore; la tecnica ha però un piccolo tempo di carica, questo non le permette di poter essere attivata all'istante ma solo dopo una piccola porzione di tempo (la tecnica risulterà quindi attiva solo dal post direttamente successivo a quello in cui è stata lanciata). Elemento: Folgore Durata: 2 Turni (+1 Turno) Consumo: Medio (+Medio, mantenimento senza consumo aggiuntivo di slot tecnica)
Nome: Magnetismo Descrizione: Sfruttando il controllo sull'elettricità, che la sua natura gli concede, Alastor è in grado di creare dei campi elettromagnetici e di utilizzarli per muovere oggetti di metallo, di qualsiasi forma e con un peso non superiore ai 5 chilogrammi per livello energetico, in questo modo è in grado di controllare come se fosse per telepatia fino a un massimo di otto oggetti metallici, l'aria in cui l'utilizzo ha mobilità perfetta è di 10 metri attorno al suo corpo, tra i 10 e i 20 metri l'attrazione permetterà solo movimenti semplici in linea retta per almeno 2 metri prima di poter cambiare direzione. Gli oggetti più piccoli (fino alla dimensione di una palla da baseball) possono essere lanciati come fossero proiettili, ma, superati i 20 metri di distanza, non possono essere riportati indietro in quanto troppo lontani per subire l'effetto magnetico. In quanto il controllo del campo elettromagnetico risulta piuttosto delicato e ben calcolato, Alastor è in grado di muovere solo oggetti di suo possesso, per cui ha avuto il tempo di studiare per bene le caratteristiche magnetiche, o oggetti appena creati da lui stesso, di cui quindi conosce perfettamente le caratteristiche magnetiche. In caso di oggetti non suoi, per poterli muovere con questa tecnica, dovrà prima riuscire a toccarli personalmente. Dopo questo contatto all'attivazione della tecnica sarà in grado di spostarli, ma non avranno mai un mobilità perfetta, si muoveranno come se fossero distanti più di 10 metri da lui, quindi con movimenti lineari di 2 metri prima di poter cambiare direzione, ma potranno comunque essere "sparati". Elemento: Folgore Durata: 3 Turni Consumo: 1 Oggetto: Basso, 2 Oggetti: Medio, 4 Oggetti: Alto, 8 Oggetti: Critico
Nome: Cloni Fulminanti Descrizione: Riuscendo ad aggregare ingenti quantità di potere, Alastor, riesce a dare forma ai suoi oscuri fulmini creando con essi tre copie di se stesso, con le sue stesse caratteristiche fisiche, sia di aspetto, che agilità e riflessi, queste saranno in grado solo di muoversi e non di attaccare, ma avranno una loro coscienza, del tutto sottomessa al loro creatore, i cloni svaniranno al primo colpo del nemico, riversandogli addosso però una potentissima scarica elettrica. Su ordine, anche mentale, del demone, potrebbero all'occorrenza lanciarsi direttamente sugli avversari con attacchi kamikaze, o in caso il nemico non sia in grado di riconoscere i falsi, rimanere al suo fianco per disorientare l'avversario. Elemento: Folgore+Sacrilego Durata: 2 Turni Consumo: Alto
Nome: Folgori Gemelle Descrizione: Alastor utilizza come catalizzatori due delle sue spade, queste verranno avvolte di energia, creando attorno a loro l'immagine di due draghi neri saettanti, dopo pochi attimi di carica, i draghi si lanceranno all'attacco producendo una colonna di 50 centimetri di diametro e seguiranno gli avversari fino a che non li avranno raggiunti, lasciandosi dietro una scia di potere nero lunga 10 metri, le spade non sono necessarie alla creazione della tecnica, ma aiutano Alastor a focalizzare il potere rendendo il compito più semplice. I due serpentoni saranno comunque limitati a un'aria di 20 metri a partire da Alastor, e si fermeranno solo una volta scaricato il loro potere sui nemici, con un esplosione di energia elettrica e sacrilega, ovviamente ostacoli fisici come scudi o simili innescheranno l'esplosione, o una volta esaurita la loro carica si limiteranno a svanire così come erano apparsi; le scie lasciate dal passaggio faranno lievi danni, come da una scossa elettrica. Volendo Alastor può decidere di riunire i due attacchi in uno solo, nel qual caso il drago risultante sarà largo 60 centimetri, e la coda di potere che lo segue diverrà di 15 metri. Elemento: Folgore+Sacrilego Durata: 1 Turno Consumo: Critico
Nome: La Genesi Del Lampo Descrizione: Forse il suo attacco più devastante, riversando il suo potere nell'aria circostante, Alastor è in grado di oscurare il cielo, con nubi nere come la pece, facendo quasi calare la notte, non importa che sia il cielo esterno o il soffitto di una stanza (ovviamente se la stanza fosse eccessivamente piccola la tecnica risulterà inutilizzabile), in quanto le nubi non saranno vere nuvole, ma prodotti del suo potere. In un area di 10 metri (+2 metri per ogni energia superiore alla Bianca), queste cominceranno a rilasciare in verticale, secondo il volere dello stesso Alastor, una serie di tuoni oscuri, larghi 30 centimetri, fino a un massimo di otto scariche, queste cercheranno di abbattersi sui nemici secondo il volere di Alastor, che controllerà mentalmente il bersaglio di ogni singolo fulmine, distruggendo tutto ciò che troveranno sulla via verso il terreno, e, a secondo del tipo del terreno, lasciando addirittura dei crateri su di esso all'impatto. I lampi possono essere aggregati per formare attacchi unici dalla potenza singola maggiore; a seconda del numero di folgori unite, le dimensioni del fulmine verranno leggermente modificate; ogni scarica aggiuntiva aumenterà il diametro del fulmine risultante di 10 centimetri, fino ad un metro per la fusione di tutte le folgori in una sola. I danni provocati agli avversari varieranno in base al numero di folgori riunite, e andranno dal provocare pesanti ustioni nel caso delle scariche minori, a addirittura carbonizzare la parte del corpo colpita nel caso di una scarica unica con potenza massima. Essendo particolarmente difficili da controllare, i fulmini viaggeranno all'inizio solamente in linea retta, mentre con l'aumentare del potere Alastor sarà in grado di deviarli leggermente dalla loro destinazione iniziale, contraddistinta da un alone di luce viola-bluastra (vista la natura dei fulmini) (gli spostamenti massimi di ogni fulmine saranno di mezzo metro per ogni energia superiore alla Bianca). Elemento: Folgore+Sacrilego Durata: 2 Turni Consumo: Critico
Nome: Difesa Dell'Uomo Descrizione: La differenza tra terreno e sovrannaturale è in genere ben marcata. Alastor lo sa bene, questo influisce soprattutto in un combattimento, esistono attacchi che colpiscono tutto ciò che è materiale, come ne esistono che ignorano la materia a danneggiano l'etereo. Nonostante il suo essere sia etereo, per interagire con il piano materiale Alastor ha bisogno del suo avatar, il quale, anche se non è esattamente costituito di materia, è pur sempre "materiale" e subisce i danni come un qualsiasi corpo umano. Per questo il Demone ha sviluppato questa tecnica difensiva, la quale consiste semplicemente nel porre una barriera di energia magica allo stato puro davanti a se, questa sarà pressoché invisibile, se non per un leggerissimo effetto di sfocatura, come delle piccole onde di calore. Questo blocco è in grado di fermare qualsiasi tipo di danno fisico, impatto, deflagrazione, a patto che non siano in grado di danneggiare l'etereo, in quel caso sarà come se la difesa non sia mai stata utilizzata. In caso i danni siano troppo gravi però la barriera sarà comunque infranta. La forma è quella di una semisfera di 1 metro e mezzo di raggio con centro nella vita, che copre l'intero Alastor da sopra la testa a sotto i piedi. La barriera potrà essere creata in qualsiasi angolazione, ma, una volta creata, non la si potrà spostare dal punto di origine, per questo, in caso di necessità, Alastor è in grado far comparire la barriera come una sfera completa attorno a se; un po' meno efficace ma molto più pratica. Elemento: Non-Elemento Durata: 1 Turno Consumo: Variabile
Nome: Difesa Del Dio Descrizione: La differenza tra terreno e sovrannaturale è in genere ben marcata. Alastor lo sa bene, questo influisce soprattutto in un combattimento, esistono attacchi che colpiscono tutto ciò che è materiale, come ne esistono che ignorano la materia a danneggiano l'etereo. Nonostante per interagire con il piano materiale Alastor abbia bisogno del suo avatar, il quale, anche se non è esattamente costituito di materia, è pur sempre "materiale", il suo essere è etereo, e subisce i danni come qualsiasi altro spirito, emanazione, etc.. Per questo il Demone ha sviluppato questa tecnica difensiva, la quale consiste semplicemente nel porre una barriera di energia magica allo stato puro davanti a se, questa sarà pressoché invisibile, se non per un leggerissimo effetto di sfocatura, come delle piccole onde di calore. Questo blocco è in grado di fermare qualsiasi tipo di danno etereo, magie che ignorano la materia, a patto che non provochino danni fisici, in quel caso sarà come se la difesa non sia mai stata utilizzata. In caso i danni siano troppo gravi però la barriera sarà comunque infranta. La forma è quella di una semisfera di 1 metro e mezzo di raggio con centro nella vita, che copre l'intero Alastor da sopra la testa a sotto i piedi. La barriera potrà essere creata in qualsiasi angolazione, ma, una volta creata, non la si potrà spostare dal punto di origine, per questo, in caso di necessità, Alastor è in grado far comparire la barriera come una sfera completa attorno a se; un po' meno efficace ma molto più pratica. Elemento: Non-Elemento Durata: 1 Turno Consumo: Variabile
Nome: Bomba Appiccicosa Regalo di Natale 2009 Descrizione: Una discreta quantità di elettricità oscura verrà concentrata in un unico punto e sarà ricoperta di uno strato gelatinoso di energia sacrilega da Alastor. Una volta creata questa piccola massa, che avrà la forma di una sfera di colore nero con raggio di 5 centimetri, potrà essere lanciata da Alastor o, viste le scarse capacità fisiche del suo avatar, data a qualcuno con migliori doti da lanciatore, o che semplicementi la consegni a mano al besaglio. Al momento della creazione Alastor specificherà due differenti tipi di bersagli, che non potranno poi essere modificati una volta terminato il "processo creativo". La massa gelatinosa di energia sacrilega avrà come solo scopo quello di incollarsi a ciò che è stato descritto come bersaglio, in caso fosse specificata una creatura vivente sarà inclusa qualsiasi sua creazione o effetto personale. Su qualsiasi altra superficie rimbalzerà come se fosse una palla di gomma. Secondo il volere di Alastor, o dopo il passaggio di 2 Turni, l'involucro esterno sparirà liberando l'energia interna e causando un'esplosione elettrica dal raggio di mezzo metro per ogni livello energetico, causando danni da impatto per la deflagrazione improvvisa e bruciature elettriche. Tutto ciò che sarà definito come secondo tipo di bersaglio non sarà in alcun modo danneggiato dall'esplosione. Elemento: Folgore+Sacrilego Durata: 2 Turni Consumo: Medio
Nome: Il Manto Fantasma Regalo di Natale 2009 Descrizione: Non riuscire a colpire un bersaglio è qualcosa di piuttosto frustante, no? Anche essere colpiti in continuazione è però abbastanza irritante alla lunga. Con questi due concetti in mente Alastor ha ideato una tecnica che gli permette di sfuggire per un breve periodo di tempo a qualsiasi attacco, e nel contempo tentare di irritare l'avversario. Se la situazione lo richiede necessariamente infatti, mediante un enorme dispendio di energie, Alastor creerà attorno al suo corpo, praticamente aderente alla sua finta pelle, uno strappo della realtà, un buco dimensionale che semplicemente sposterà qualsiasi cosa gli stia arrivando contro direttamente sull'altro lato da cui è entrata. Per esempio: mettiamo che gli stia arrivando contro un attacco con la spada, una sfera di energia, una creatura o un oggetto qualsiasi, una volta attivata questa tecnica ogni cosa, al contatto con il corpo di Alastor semplicemente lo attraverseranno e si ritroveranno dal lato opposto, una lancia conficcata nel suo petto diventerebbe improvvisamente una quarantina di centimetri più lunga. Gli oggetti più larghi del buco dimensionale subiranno delle evidenti deformazioni, che saranno però riparate nel momento in cui non si sarà più in contatto con il perimetro della tecnica, senza subire assolutamente nessun danno. Lo strappo dimensionale sarà quasi del tutto invisibile, a parte un impercettibile effetto di sfocamento, sarà ovviamente individuabile con un normale auspex. A causa dell'enorme concentrazione necessaria per mantenere aperta questa deformità alla realtà Alastor è in grado in utilizzare questa tecnica una sola volta a combattimento, in tentativo di un secondo utilizzo risulterà in un immediato disfacimento del suo avatar causato dall'eccessivo sforzo materializzare la distorsione. [Difesa Assoluta] Elemento: Non-Elemento Durata: 1 Turno Consumo: Critico
Tecniche non utilizzabili in combattimento
Tecniche utilizzabili solo per scene GDR o in quest, sotto previa approvazione del QM
Nome: Elettrolisi Descrizione: Tramite questo processo elettrico è possibile separare gli elementi costitutivi di un materiale nelle sue parti originarie. Si può per esempio scindere l'acqua nei due gas che la compongono (Ossigeno e Idrogeno) o fondere, per esempio, un metallo recidendo i legami tra le sue molecole. Alastor è venuto a conoscenza di questa sua possibilità quando, per qualche decade, si è dato allo studio delle scienze fisiche e chimiche, ma per eseguire questo complicato processo, necessita di concentrazione e di una certa quantità di tempo di cui, solitamente, in battaglia non si dispone. L'intero processo risulta molto facilitato in condizioni di vuoto totale, o se il corpo su cui cerca si agire si trova immerso in un liquido. Consumo: Variabile (Nullo<-->Critico)
Nome: Elettromagnetismo Descrizione: Anche quest'altra sua capacità è dovuta agli studi nelle arti scientifiche. Grazie al suo controllo sull'elettricità, Alastor, è in grado di creare piccoli campi gravitazionali, cambiare le cariche elettriche di qualsiasi materiale, in modo da poterlo attrarre o respingere a piacimento. Come per il processo di elettrolisi serve una concentrazione che richiede un lasso di tempo di cui in un combattimento non si dispone. Dopo anni di esperimenti e prove, Alastor è riuscito a combinare questa sue due capacità, creando una sorta di alchimia rudimentale, non è certamente in grado di creare meccanismi elaborati, ma, con la giusta quantità di tempo e pazienza, può, per esempio, fondere una spada, per rimodellarla in una lancia, rivestirla di un materiale, ma non è certamente in grado di ricavare da essa una rivoltella o un orologio. Consumo: Variabile (Nullo<-->Critico)
Nome: Batteria Vivente Descrizione: Essendo il tuono il suo elemento costitutivo, ed essendo il suo vero "corpo" fatto di energia pura, Alastor è in grado di emettere, concentrandosi per un po' di tempo, praticamente un quantitativo pressoché infinito di scariche elettriche, fasci di elettroni, etc. potendone controllare sia voltaggio che amperaggio, da livelli infimi, il tanto di far accendere una lampadina LED, fino a livelli inimmaginabili, potrebbe benissimo risolvere da solo i problemi energetici di intere nazioni tecnologicamente avanzate. Consumo: Variabile (Nullo<-->Critico)
Nome: Cavalcare Il Lampo Descrizione: Essendo il suo vero corpo composto, quasi alla stregua di un elementale, di folgore, Alastor, se è alla sua forma reale, è in grado di spostarsi alla velocità del fulmine, raggiungendo distanze impensabili in tempi irrisori, visivamente la tecnica si presenta come un fulmine che parte dal basso, circondando Alastor per poi salire verso l'alto e dileguarsi, al punto d'arrivo avverrà il processo inverso: il fulmine toccherà il suolo e sparirà poi come se nulla fosse, in caso di ambienti chiusi l'effetto non cambia, a meno che non si trovi in un luogo perfettamente isolato elettricamente; purtroppo non è una capacità che può utilizzare in battaglia, in quanto è costretto, una volta arrivato, a ricomporre il suo corpo fisico, perdendo in questo processo parecchio tempo, infatti risparmiare tempo con una fuga di questo genere su brevi distanze, sarebbe totalmente inutile: il demone rimarrebbe del tutto privo di difese in quanto costretto a portare tutta la sua attenzione alla ricomposizione della sua forma umana, o demoniaca che fosse. Ritenendo alquanto inconveniente arrivare a destinazione ogni volta nudi, Alastor ha passato anni a cercare un modo per riuscire a trasportare anche oggetti di vario tipo e dimensione, dopo pochi decenni di esercizio è stato in grado di trasportare il suo intero equipaggiamento. Ormai con la pratica riesce a trasportare senza problemi fino a una persona, mentre deve dar fondo alle sue energie per riuscire a trasportare più persone contemporaneamente, il numero massimo di persone che riesce a trasportare è sedici. Purtroppo l'alta velocità e l'elevato voltaggio causano solitamente, all'arrivo: vertigini, senso di nausea, vomito e svenimenti, una volta abituatisi al tipo di spostamento non si subiscono più effetti negativi all'arrivo, ma puntualmente chi abbia provato almeno una volta questo metodo di viaggio non vuole doverlo ripetere per nessuna ragione al mondo. Consumo: Variabile: Nullo (1 Persona), Basso (2 Persone), Medio (4 Persone), Alto (8 Persone), Critico (16 Persone)
Nome: L'Aspetto Conta Descrizione: Nonostante il suo aspetto preferito sia quello che tiene per la maggior parte del tempo quando è in forma umana, questo è dopotutto una mera creazione della sua volontà, niente gli impedisce di cambiare aspetto a suo piacimento, ovviamente potrebbe anche assumere forme di animali, piante, o qualsiasi cosa gli passi per la mente, ma, per ora, non gli riesce in alcun modo di imitare l'aspetto di nulla che non sia perlomeno umanoide, gli riesce quasi impossibile anche il cimentarsi in copie di altre persone, non sa esattamente il perché, forse è più un rifiuto mentale che una incapacità fisica, ma non gli importa. Può modificare ogni aspetto del suo fisico, capelli, occhi, lineamenti, statura, stazza, voce, addirittura il sesso, la mutazione non sarà un illusione, qualunque forma decida di assumere, questa sarà il suo vero e proprio aspetto. Può ricreare anche un qualsiasi organo interno, umano e non, anche se di solito preferisce non farlo visto che spesso sono solo d'intralcio, ma occasionalmente può creare, per esempio, un apparato digestivo, in modo da poter assaggiare un piatto tipico di una zona; può ricreare qualsiasi apparato umano, questo sarà perfettamente funzionante e senza problemi (lo dimostra il fatto che un tempo, ormai troppo distante per essere quantificato in anni, ebbe dei figli con una donna umana). Sfruttando il medesimo principio Alastor è in grado di creare anche degli abiti, di qualsiasi tipo e tessuto, ovviamente non offrono nessuna protezione, ma una volta che si inizia con un travestimento perché non farlo fino in fondo... Consumo: Nullo
Nome: Tra Illusione E Realtà (Vedi Poteri Speciali) Descrizione: Anche se non ama il suo vero aspetto, questo non significa che non possa mutare in questa forma se e quando lo desidera, può quindi passare alla forma, che fu definita dagli umani, demoniaca, con il corpo fatto di un insolito carapace marrone-dorato, munito di ali, coda e tutto l'arsenale del tipico demone, o passare direttamente alla sua forma più primordiale, fatto di pura energia, del tutto immateriale, con l'aspetto di una chiazza azzurrognola ed eterea, di potere allo stato puro, può anche sfruttare mutazioni parziali, per esempio solo la coda o le ali sul corpo umano, gli risulta invece alquanto complicato riprodurre solo piccole parti di corpo se è alla forma originale, in questo caso ha bisogno di creare almeno un corpo intero, altrimenti non riesce a stabilizzare la mutazione. Consumo: Nullo