¬ Classificazione volgare Falciateste ¬ Classe Guerriero/Elementalista ¬ Arma Machete ¬ Elemento Veleno ¬ EnergiaRossa ¬ Mana Medio ¬ Grado nell'OrganizzazioneLuogotenente ¬ Missione Esplorazione di Celentir
Stan Nome ⌐ Non ne possiede uno Cognome ⌐ il Verde Soprannomi ⌐ Ignota Provenienza ⌐ Umano Razza ⌐ Maschile Sesso ⌐ 21 anni Età ⌐ Casata Elessedil Affiliazione attuale ⌐ Elessil Minor Magus Grado Sociale nella Casata ⌐ Elite delle Forze d'Attacco Grado Militare nella Casata ⌐ Artigliere della "SbriciolaCielo" Titoli acquisiti ⌐
The BadassTheory "Non mi accontento di dare spettacolo, preferisco essere lo spettacolo."
Ci sono soggetti che ostentano arroganza ed ignoranza per puro conformismo. Altri che lo fanno inconsciamente, non riuscendo a comportarsi altrimenti. E poi c'è Stan. Il Verde è un individuo unico nel suo genere. Per lui apparire grezzo è tutto, ma anche di più: è vivere, combattere, parlare, essere. In una sorta di edonismo invertito, si diverte a mostrarsi inetto, quasi buffone agli occhi della gente, nascondendo la sua incredibile intelligenza. Allo stesso modo pensa, si comporta ed interagisce con il prossimo. Volgarità, indecenze, azioni generalmente sconvenienti sono il suo pane quotidiano. Più vagamente si potrebbe affermare che giochi ogni istante della propria vita al servizio dell'esibizionismo -in positivo o negativo che sia-. Ma, come già accennato, non è che una maschera della sua astuzia: Stan è un pirata spazio-temporale inviato su Celentir allo scopo di sostituire un suo collega nella raccolta di informazioni sul piano dimensionale. Trasandato, rozzo talvolta al limite della sopportazione, è un ottimo guerriero che padroneggia veleni e miasmi a mo' di supporto per la sua spada. Nello specifico, un lungo machete con cui si diverte a tagliare le teste alla gente, anche se fondamentalmente non è malvagio: ha solo un senso della giustizia particolare...e distorto. I suoi segni particolari più evidenti sono un pizzetto incolto, un ghigno strafottente ed un paio di googles che non manca di sfoggiare mai, qualunque look decida di adottare. In soldoni, Stan è un figlio di puttana travestito da imbecille.
Px-900/#/D5rkl2SG Ogni affiliato dell'Organizzazione ha uno di questi oggetti. Alcuni li chiamano "Px", abbreviando il codice di produzione che li contraddistingue. Altri "Cronovele", o semplicemente palmari. Si tratta di diversi modelli, distinguibili grazie al numero di produzione, che condividono alcune funzioni primarie. Una su tutte è la possibilità di stabilire un contatto con la Stazione Centrale, la roccaforte dell'Organizzazione sospesa nello spazio e nel tempo. Grazie ad un canale comunicativo che sfrutta i tachioni stessi come conduttori dei messaggi, è possibile effettuare trasmissioni audio, video e testuali con il quartier generale, oltre ovviamente a scambiare informazioni e ricevere ordini. La seconda, importante funzione comune a tutti i Px, dal primo prodotto a quest'ultimo modello, consiste nell'apertura di portali cronodimensionali. Le produzioni iniziali consentivano soltanto di spostarsi verso la Stazione, in una modalità "one-way", costringendo i cronauti a tornare al quartier generale ogniqualvolta avessero dovuto spostarsi fra i piani d'esistenza. Ora, con l'evoluzione tecnica del reparto Ricerca e Sviluppo dell'Organizzazione, si è giunti al modello 900: un braccialetto anonimo che all'occorrenza muta in un terminale da polso con schermo olografico interattivo, dotato di olocon e memoria interna da 120 Terabyte. Oggetto puramente di carattere gdristico, non utilizzabile in combattimento.
Sigillo di Tzor'Da Il bracciale chiamato Sigillo è realizzato in una particolare lega brevettata da Raylek. Minerale di ferro e limatura di scarto di verargento. Il metallo viene poi fuso e raffinato tramite passaggi di sublimazione alchemica e susseguente ricondensazione, rendendolo così un prodotto ideale per ricevere il tocco magico delle rune naniche. L'inscrizione del segno Tzor'Da entro un cerchio alchemico speciale, cesellato nella sua fascia interna, rende il bracciale capace di sopprimere auree automaticamente generate dal portatore, facendo uso della sua stessa energia vitale. In termini di gioco il bracciale sopprime un'aura di livello passivo - a scelta del giocatore, che ne identifica una al momento di indossare il monile. non può essere più cambiata. - utilizzando un costo basso. La durata della sospensione è di una intera scena di gioco, ma il portatore può decidere di smettere di pagare il livello di mana basso necessario per l'attivazione. L'aura soppressa, così, si ristabilisce naturalmente entro brevissimo tempo. Ottenuto qui
Molto semplicemente, si tratta di un Machete scheggiato e palesemente usurato. E' un'arma a cui Stan tiene molto, e che raramente trova spazio in un fodero, mulinando libera da gabbie nelle mani del padrone. Lunga circa ottanta centimetri, è all'apparenza un pezzo d'antiquariato -con tanto di elsa corrosa avvolta da bende giallastre- su cui cominciano persino a vedersi segni di ruggine. Tuttavia "Dirty Harry" è un'arma molto resistente, ancora in grado di competere alla pari con spade appena forgiate e di ben più alto blasone. La sua unica peculiarità risiede nel materiale con cui è stata forgiata: della consistenza dell'acciaio temprato, è impossibile da sciogliere con acidi e/o sostanze chimiche di sorta.
Mens Sana in Corpore Infecto "Comincia lo show, belli!"
Innata
#1, Auspex ¬ Stan, solo concentrando lievemente i propri pensieri, potrà percepire attraverso essa le aure degli esseri viventi, mutevoli a seconda degli stati d'animo e delle condizioni fisiche. Anche le aure dei non morti potranno essere percepite, sebbene saranno più leggere, sbiadite. Basso #2, Telecinesi ¬ Il Verde è in grado di utilizzare il proprio potenziale psichico per muovere oggetti di diverso peso e grandezza. Tale potere può essere sfruttato per smuovere anche esseri viventi, ma indirettamente, sfruttando l'aria come un'onda d'urto tale da indurre uno spostamento violento. La capacità di manovrare oggetti e generare onde d'urto varia molto con l'energia del possessore: più essa sarà elevata più sarà possibile spostare oggetti pesanti e tentare di muovere le creature. Variabile [Basso~Critico] #3, Armatura D'Inerzia ¬ Espandendo dal proprio corpo la propria psiche il Verde è in grado di generare una pellicola traslucida di consistenza gelatinosa tale da rallentare, fermare o addirittura far rimbalzare verso il possessore ogni sorta d'arma fisica. L'efficacia di tale potere varia dal divario energetico dei due opponenti e dalla potenza dell'arma sfruttata. Medio #4, Telepatia ¬ La Padronanza della Mente conduce il suo possessore anche a comunicare mentalmente con le altre creature, purchè condividano un linguaggio in comune. Se così non è le parole verranno udite lo stesso mentalmente, ma non comprese. Con tale potere non è in grado di assorbire informazioni o fare altro nella mente, ma solamente comunicare. se vi sono degli schermi contro i poteri psichici, anche la telepatia viene respinta. Basso
Personali
Breathepoison ¬ La padronanza totale dei veleni comporta ovviamente dei rischi. Se non si sta attenti si rischia di finire a propria volta intossicati...e fottuti. Per questo certi tipi di poteri sono sconsigliati a chi non riesca a difendersene prima che sfruttarli per attaccare. Stan è stato biologicamente modificato in laboratorio per ottenere una totale immunità del suo corpo ai veleni di ogni sorta. L'operazione è avvenuta a livello genetico, così che non possa essere reversibile se non con un'azione altrettanto mirata sul DNA del giovane. Qualora dunque respirasse, assumesse volontariamente o si immergesse anche in una qualunque sostanza tossica, il suo organismo la rigetterebbe all'istante o la ignorerebbe. Di fatto, si tratta di una resistenza innata da tutti i veleni, sia quelli creati con la magia, che quelli presenti in natura. Come controindicazione si ha che con tutti i veleni non considerati ingeriti dal ragazzo, questi si trova costantemente ad emanare un lezzo orribile e sgradevole. Non solo: essendo tale fetore prodotto da sostanze altamente cancerogene, esse producono un'aura di preoccupante e pericoloso gas tossico che ricopre Stan come un mantello mortale. Percepibile già ad una decina di metri, il veleno diventa man mano più pericoloso con l'avvicinarsi al ragazzo. Gli effetti non sono devastanti, ma piuttosto banali e variabili: alla lunga possono portare a emorragie interne o, eventualmente, dare allucinazioni. 2 Passive
Tecniche "Guarda bene, amico: non concedo repliche."
Big chop ¬ Stan non è decisamente il tipo che bada alle sottigliezze, anzi. Spesso e volentieri ci va giù pesante in tutti i sensi: il Big chop ne è l'esempio lampante. Si tratta di un banalissimo fendente, la cui dinamica varia di caso in caso -permanendo pur sempre verticale e calante, al massimo angolato in obliquo e specificato al momento- che si abbatte letteralmente sull'avversario. In questo attacco non viene potenziata né la forza, né la velocità d'esecuzione...bensì il peso dell'arma, che diventa enormemente più alto del normale, a livelli esponenziali. Ciò comporta che, anche in caso di parata, il nemico risenta del colpo pur non subendo all'atto pratico dei danni. Diversamente, se andasse a segno, fornirebbe motivo di preoccupazioni all'avversario. La ruggine nelle ferite può essere un cattivo cliente... Basso Venomous surprise ¬ La maggior parte dei veleni, contrariamente a quanto si possa credere, non sono letali. Anzi, molte sostanze tossiche si limitano spesso e volentieri ad essere semplicemente un fastidio. In alcuni casi un grosso fastidio. Nello specifico, questa basilare tecnica di Stan è proprio uno di questi irritanti contrattempi. Consiste in un proiettile sferico, di dimensioni irrisorie -5 cm di diametro- che viene generato solitamente dalle mani del ragazzo. Questa piccola sfera sarà apparentemente innocua. Nel senso che, se colpiti non ci si renderà conto di nulla -essa non causa infatti alcun danno o dolore, inizialmente- per appena qualche istante. Poi, all'improvviso, la superficie interessata prenderà a gonfiarsi terribilmente. Nel caso di una mano, ad esempio, diverrà tanto grossa e pruriginosa da non poter essere usata perfettamente per impugnare una spada. Tuttavia è sul volto che gli effetti sono maggiormente catastrofici. Gli occhi sembrano essere particolarmente vulnerabili a questo genere di intossicazioni. Al pari di un danno fisico, comunque, il rigonfiamento sarà permanente fino ad appropriate cure mediche. Basso Awesome defence ¬ Anche lo spettacolo vuole la sua parte, e per quanto riguarda Stan consiste in una grossa fetta delle azioni compiute nell'arco di una giornata. Particolarmente in combattimento, poi, il ragazzo si diverte ad esibire le proprie capacità. Anche a scapito della salute e dell'incolumità. Sì, perché spesso ha il vizio di deviare o parare attacchi utilizzando le braccia -generalmente il sinistro, disarmato- e null'altro. Con questo scudo improvvisato riesce, di fatto, a rendere un arto -in teoria anche una gamba, quindi- coriaceo come l'acciaio temprato e capace di bloccare armi, tecniche magiche particolari od altre diavolerie che gli vengano scagliate contro. Lo trova divertente. Variabile [Basso-Medio] Instant growth ¬ A discapito delle apparenze da vero imbecille, Stan "il Verde" è un soldato. Per la precisione un pirata dimensionale al soldo dell'Organizzazione, addestrato a qualsiasi evenienza e soprattutto pronto nel fisico oltre che nello spirito. Ciò significa che sul campo di battaglia sa dare il massimo non soltanto dal punto di vista strategico, ma se la cava egregiamente pure nel contrasto fisico. Come? Con mirati potenziamenti di breve durata che gli garantiscono migliori performance atletiche. Forza fisica o rapidità, a scelta e con modalità d'utilizzo molto simili. Basta un attimo di concentrazione, una scarica di energia nella direzione anatomica prestabilita e..bang! Ecco le sue caratteristiche improvvisamente migliorate. Funziona così. E' pratico, comodo e veloce. Variabile [Basso~Critico] Fearsome lullaby ¬ Non è solo con le mazzate che si vincono le battaglie. Stan questo lo sa bene, ed infatti si è premunito di parecchi espedienti aggiuntivi e di supporto per meglio combinare tattica e violenza nel corso del combattimento. La ninnananna della paura di cui si va a parlare è, di fatto, la mera espansione dell'aura venefica del ragazzo con consumi energetici variabili da caso in caso. I suoi effetti, come si può presagire dal nome stesso, coinvolgono il campo del terrore e del raccapriccio: nello specifico, ogniqualvolta che il Verde faccia ricorso a questa tecnica, l'avversario sentirà -in proporzione alle energie spese dal Razziatore- un terrore ancestrale nei confronti del ragazzo salirgli lungo la spina dorsale, penetrandogli fin nel midollo. E si sa, la paura è una brutta consigliera in combattimento. Agisce in un'area di 10 metri ed è una conseguenza del veleno che perfora il sistema nervoso. Variabile [Basso~Alto] Stop it, kill it! ¬ Letteralmente "Fermalo, ammazzalo!". Esprime alla perfezione quel che questa tecnica si propone di fare, subdola e disgustosa. Comincia tutto con un accumulo di energie, che vengono convogliate dal giovane Stan in una bordata di gas tossico dalle proprietà simili a quelle della celeberrima cicuta. Questa pianta ha la capacità, se ingerita in una particolare miscela e con un preciso dosaggio, di addormentare i tessuti muscolari. Sfruttata a dovere, in una nube gassosa scagliata sull'avversario -fino a 3 metri di distanza-, funge esattamente in questo stesso modo: non causa danno alcuno, ma per due turni causa la paralisi delle gambe. Nel primo, sarà solo un leggero intorpidimento, mentre nel secondo vera e propria impossibilità al movimento -con le conseguenze del caso-. L'effetto svanirà al termine del secondo turno. Medio Rusted bisturi ¬ Dirty Harry, di suo, è un'arma come già detto particolarmente pericolosa e non soltanto per l'affilatura. La ruggine che porta su di sé è vera, sebbene non mini la robustezza stessa del machete. Non sfruttarne le potenzialità sarebbe a dir poco un crimine. Dunque, Stan, che di criminoso non vuole fare alcunché -apparentemente-, ha sperimentato diversi usi combinati della propria energia e delle risorse messegli a disposizione dal suo fido compagno di battaglia. Concentrando un quantitativo medio delle proprie forze, è in grado di ricoprire Dirty Harry con una patina di ruggine magicamente creata, sferrando quindi un singolo fendente -o affondo- che miri, oltre a far male, ad infettare la ferita con tutto ciò che ne consegue. Medio Circlesquare ¬ Per bloccare un attacco non si può ogni volta far affidamento alle sole braccia: Stan rischierebbe di spezzarsele inutilmente, dovendosene far creare altre dai ragazzi del Reparto Ricerca e Sviluppo dell'Organizzazione. Quindi, per pararsi il culo durante il combattimento, ha ideato un modo particolare di sfruttare i veleni. Richiamando una quantità degli stessi condensata sotto forma di barriera semicircolare o quadrangolare, di dimensioni variabili a seconda dell'evenienza, riuscirà ad impedire a qualsiasi genere di attacco -proporzionato alla solidità della barriera- di frantumare il suo corpo. In questo modo non solo si protegge ed evita la morte, ma soprattutto dà spettacolo: l'innaturale fluorescenza dello scudo in questione è da sempre stata una delle sue visioni preferite. Variabile [Medio-Alto] Losing sight ¬ Perdere di vista l'avversario può rivelarsi fatale, in battaglia. Ovviamente, figurando fra i veleni presenti in natura anche diverse sostanze capaci di sortire tali effetti, Stan non poteva non avvalersene. Come nel caso dell'atropina, che agisce sulle pupille dilatandole e sfocando la vista -rendendola impossibile in luoghi luminosi- ed, assunta in più grandi quantità, la paralisi del sistema nervoso, questa tecnica del Verde punta a risultati molto simili. Con un dispendio alto delle proprie energie, creerà una nube tossica in direzione dell'avversario -fino a 3 metri da Stan-, le cui abilità specifiche saranno, per l'appunto, lo sfocarsi della vista in un primo turno e nel secondo una paralisi parziale -e temporanea- del sistema nervoso centrale. Le conseguenze? Perdita della vista per un turno, insensibilità al dolore ed impossibilità di muoversi correttamente. Al termine del secondo turno l'effetto svanirà gradualmente e rapidamente. Alto JungleJungle ¬ Fondamentalmente, Stan è un Guerriero. Usa la magia per avvalersi dei veleni, certo, ma quello che sa fare meglio è menare le mani in compagnia del fido Dirty Harry. E che Guerriero sarebbe, senza adeguate tecniche di combattimento? GiunglaGiungla è la quintessenza della sua foga bellica e fisica: una serie rapidissima di fendenti -sette- che mirano ogni volta a punti diversi dell'obiettivo, sia esso un avversario o qualcos'altro, con conseguenze devastanti. Se infatti dovesse andare a segno completamente -o anche quasi totalmente- lascerebbe sulla vittima una serie di tagli profondi e sanguinolenti, come se questi fosse appena uscito dalla foresta amazzonica più intricata e pericolosa del mondo. La tecnica non consiste solo in una estrema velocità d'esecuzione, ma anche in una forza d'impatto fuori dal comune. Alto
Don't cry for me ¬ Fra le tecniche più letali di cui Stan dispone, si annovera un miasma purulento che lui chiama, in un'irriverente citazione "Don't cry for me..". L'ironia di questa denominazione risulta impossibile da comprendere se si ignorano gli effetti della manifestazione gassosa in argomento. Ma partiamo dall'inizio: il Verde, racimolando una quantità alta delle proprie energie, evoca attorno a sé una nube tossica che copre un'area circolare del diametro di 15 metri con centro, ovviamente, il Guerriero dei Veleni. Si propaga con una rapidità inaudita e permane fino a tre turni, salvo inconvenienti particolari e mirati. Questa verde nube densa, dunque, ha un terribile, disgustoso effetto su chi ne respiri le esalazioni. Man mano che si resta esposti ad essa, infatti, la perdita di liquidi corporei incontrollata -ed incontrollabile- risulta sempre più grave. Inizialmente sarà una lieve sudorazione, accompagnata quindi dalla lacrimazione ed infine da pianto involontario unito all'incontinenza. Al termine del terzo turno il miasma si dissolverà, e con esso spariranno gradualmente gli effetti spiacevoli nell'avversario. Alto Liquefy ¬ Il concetto di "disgustoso" è molto particolare, in Stan. Non si considera affatto un essere ripugnante, nonostante possegga nel suo "arsenale" tecniche di una bruttura tale da sembrare uscite direttamente da un film dell'orrore di serie B. Si tratta, nel caso della liquefazione, di una difesa totale ed assoluta, con la quale il ragazzo è in grado di salvarsi da qualsiasi genere di attacco. Tecnicamente, spendendo un quantitativo immane delle proprie energie, può liquefarsi in un verdastro amalgama denso come lo scarico delle fogne, sopravvivendo di fatto anche alla più letale delle offensive. Questa stronzata può essere messa in atto solo una volta a duello, o si rischierebbe di non poter riacquistare sembianze umane al termine della tecnica... Critica [Difesa assoluta] Swampman Inferno ¬ L'ultima, definitiva diavoleria di Stan "il Verde". Unendo i principi di altre tecniche, egli riesce a creare una vera e propria esplosione di sostanze tossiche...liquide. Con un dispendio immenso delle proprie energie, si illumina di un verde fosforescente e per nulla rassicurante, scagliando l'istante successivo un'apocalisse venefica di liquami verdastri in un'area di 15 metri di raggio attorno a lui. Queste sostanze, esondate in quantità industriali dal corpo del ragazzo, aggrediranno l'avversario -o gli avversari- come un'onda a 360°, trascinandoli in un vero e proprio Inferno Verde. Tuttavia, a discapito delle apparenze, non sono liquidi di natura acida: i loro effetti sono assai più subdoli. Qualora venisse colpito, il bersaglio comincerebbe dopo appena qualche istante ad avvertire dolori in tutto il corpo, accompagnati da una sfocatura della vista discretamente marcata. I dolori, ovviamente, hanno un loro perché, che consiste nell'improvvisa esplosione di diverse emorragie interne nel corpo del malcapitato. Senza un rapido intervento medico, infatti, è impossibile sopravvivere più di un giorno dopo aver visto lo Swampman Inferno. Critica
The Green Gatling ¬ Si tratta di un'applicazione pratica delle capacità di Stan al suo nuovo ruolo di artigliere della Sbriciolacielo. Assunto part-time dal goblin di nome Forge, il Verde ha infatti ricoperto il ruolo vacante di spara-a-tutto-quello-che-si-muove e simili, secondari impieghi. In questo contesto inaspettato è riuscito ad inserire qualcosa di veramente suo: qualora infatti si trovasse a combattere a bordo della nave, più precisamente nella postazione che gli compete in qualità di artigliere, Stan potrà infondere la sua aura venefica nell'arma da fuoco in uso, sparando una vera e propria raffica di proiettili velenosi. Gli stessi saranno di consistenza pari a quella dei normali bossoli, ma ricoperti di un sottile strato di liquame verdastro che, al contatto con la pelle -ed in quantità considerevoli- causerà l'infezione della parte colpita, dapprima intorpidendola...per poi raddoppiare il dolore altrimenti causato dai proiettili normali. Alta Tecnica utilizzabile solamente in Quest/Giocate che coinvolgano la nave 'Sbriciolacielo' di Raylek
.N e r o R i f u l g i L i v i d o A s t r o I n f e r n a l e.
Through the ghoul-guarded gateways of Slumber, past the wan-mooned abysses of Night, I have lived over my lives without number, I have sounded all things with my Sight; And I struggle and shriek here the Daybreak, being driven to Madness with Fright.
I have whirled with the Earth at the dawning, when the Sky was a vaporous flame; I have seen the dark Universe yawning where the black planets roll without Aim, Where they roll in their Horror unheeded, without Knowledge or Lustre or Name.
I had drifted over Seas without ending, under sinister grey-clouded Skies, That the many-forked Lightning is rending, that resound with hysterical cries; With the moans of invisible Daemons, that out of the green waters rise.
I have haunted the Tombs of the Ages, I have flown on the pinions of Fear, Where the smoke-belching Erebus rages; where the Jokulls loom snow-clad and drear: And in Realms where the Sun of the Desert consumes what it never can cheer.
I was old when the Pharaohs first mounted the jewel-decked throne by the Nile; I was old in those Epochs uncounted when I, and I only, was vile; And Man, yet untainted and happy, dwelt in bliss on the far Arctic isle.
Oh, great was the sin of my Spirit, and great is the reach of its Doom; Not the pity of Heaven can cheer it, nor can respite be found in the Tomb: Down the infinite Aeons come beating The wings of unmerciful Gloom.
23/01/2009, 12:27 ¬ Inserita l'applicazione flash relativa alla musica; 23/01/2009, 14:34 ¬ Aggiunta questa Cronologia; 23/01/2009, 14:34 ¬ Modificato leggermente un dettaglio del layout; 04/02/2009, 16:40 ¬ Inserito il titolo di Artigliere della SbriciolaCielo; 05/02/2009, 23:05 ¬ Aggiunto l'artefatto "Sigillo di Tzor'Da" [tnx to Daeniem]; 28/03/2009, 12:24 ¬ Inseriti i titoli gerarchici aggiornati; 23/04/2009, 08:17 ¬ Aggiunta la tecnica "The Green Gatling"; 06/05/2009, 22:53 ¬ Modificato il testo dell'abilità "Breathepoison" in seguito ad una segnalazione del correttore;